L’evoluzione di Michele Costante: cambiare per restare se stessi

MicheleCostante©CMYKdesignblog

“Chi ama il cambiamento ama la vita. Perchè chi vive deve essere preparato al cambiamento.”  (J.W von Goethe)

Il suo segreto, forse, è che spesso delle passioni ne ha fatto un lavoro.

Ogni cosa che colpisce la sua attenzione e lo attrae diventa oggetto di studio e di sperimentazione.

Sin da giovanissimo si interessa di musica, da dj amatoriale nel suo paese natale, Castellana Grotte, arriva presto ad animare importanti serate e festival a livello locale e nazionale.

Dopo un percorso di studi scientifici ed una laurea in Architettura. Michele decide di concentrarsi sopratutto sul mondo della grafica e della comunicazione.

Un master conseguito con ottimi risultati e successivamente un lavoro come Art Director in un’importante agenzia pubblicitaria di Milano.

Ma sembra che ogni traguardo raggiunto sia solo l’ inizio di un percorso nuovo, più grande ed apparentemente diverso dal precedente.

Sempre con un comune denominatore : l’amore per l’arte ed ogni sua manifestazione.

Senza mai adagiarsi sugli allori, cerca sempre di superarsi e superare le difficoltà ed i timori intrinsechi ad ogni cambiamento.

Ed oggi, alla soglia dei trent’ anni,  Michele decide di cambiare rotta per seguire un altro suo interesse.

Lasciare una strada avviata per “buttarsi” in una nuova imprevedibile avventura è cosa da pochi.

Il cambiamento spesso frena la maggior parte delle persone.

Basti pensare a come è cambiato il modo di vivere il lavoro oggi, e come quindi suona ancora più strana la storia di chi molla tutto per un semplice ma imprescindibile valore: la PASSIONE.

Proprio di passione, duro lavoro e cambiamento parliamo con lui in questa intervista.

Quali sono le tue passioni più grandi?

Potrei parlarvi di quello che mi appassiona per ore. Non riesco a confinare la mia curiosità a compartimenti stagni. Mi interesso a tutto ciò che mi attrae, in un modo o nell’altro. Un’illustrazione su una rivista, un graffito su un muro, un film, un videoclip, naturalmente la musica, ma anche tutte le forme di arte visiva diffuse su internet e tanto altro ancora. Credo che si possa trarre ispirazione da qualunque cosa, situazione o incontro. Quello a cui però dedico la maggior parte del mio tempo è sicuramente il disegno e la grafica.

Ricordi per ognuna il momento (magari un’opportunità o un evento fortuito) in cui dall’essere semplici hobbies sono diventati un lavoro di successo?

Il momento esatto è quando qualcuno inizia a cercarti per ciò che fino a quel momento hai fatto semplicemente perché ti andava di farlo. Almeno per me è andata sempre così. Con la musica, con la grafica, i video e adesso pian piano anche con i tatuaggi.

Perchè hai scelto di fare il tatuatore e hai messo da parte le altre passioni?

Ho iniziato a tatuare meno di un anno fa. A settembre dello scorso anno ho lasciato il mio lavoro da Art Director a Milano per tornare a vivere un Puglia. Tanti mi hanno dato del pazzo, altri hanno capito il mio bisogno di evadere da una routine che mi stava stretta.

Ho riposto le mie energie nei tatuaggi perché credo racchiudano diversi aspetti per me fondamentali: creatività nell’ideazione del disegno, manualità nella realizzazione, un risultato tangibile immediato, dinamicità, l’opportunità di conoscere ogni giorno gente diversa. L’unico aspetto negativo è il mal di schiena, ma su quello ci sto lavorando.

MicheleCostante©CMYKdesignblog

Quanto la passione per la musica, che ti ha portato per un periodo della tua vita ad impengarti come dj, troverà ancora spazio nella tua nuova carriera da tatuatore?

Sicuramente avra ancora molta importanza nella mia vita. Finchè avrò spazio ed energia non smetterò di mettere i dischi, è un’emozione difficilmente paragonabile a tutto il resto.

Com’è nato il tuo avvicinamento al mondo dei tatuaggi?

Ho iniziato ad interessarmi ai tatuaggi relativamente tardi, non più di tre anni fa. Ne sono sempre stato attratto in realtà, ma non trovavo il pretesto, forse il coraggio per cominciare a tatuarmi. Dopo il primo non ho saputo più resistere e mi si è aperto un mondo.

Da dove hai preso spunto o chi ti ha ispirato?

Tra gli artisti che seguo come dei luminari ci sono sicuramente Kamil Czapiga, Andrey Svetov, Servadio, Kelly Violet e gli italiani Pietro Sedda, Simone Ruco e Luca Font. Solo per citarne alcuni.

MicheleCostante©CMYKdesignblogMano ferma, precisione, oltre che una buona dose di esercizio, sono le principali caratteristiche per un tatuatore di talento.

Ci sono aspetti difficili o delicati di questo mestiere?

In questo mestiere credo che tutti gli aspetti siano difficili e delicati. Ogni volta che inizio a tatuare ho sempre parecchia adrenalina sapendo che per ogni tratto che andrò a calcare non avrò una seconda possibilità, ma soprattutto sarà per sempre impresso sulla pelle del cliente. Per me che sono nato con la computer grafica, in cui puoi tornare indietro ed apportare modifiche infinite volte, capisci che è uno stravolgimento totale nell’approccio anche psicologico al lavoro.

Sei una persona molto tenace e decisa, ma c’è stato un momento, nella scelta di questo nuovo percorso in cui hai pensato di abbandonare l’idea o dopo un momento di sconforto, hai creduto di non esserne in grado?

Ce ne sono stati tanti di momenti così. Prima di prendere la macchinetta in mano ero carichissimo. Quando ho iniziato concretamente è stata dura. Non riuscivo a realizzare quello che avevo in mente e che vedevo negli altri. Ne ho passate tante di notti insonni. Alla fine però penso di aver imboccato la strada giusta. Sono solo all’inizio, ho tantissimo da imparare, ma sono fiducioso.

MicheleCostante©CMYKdesignblog

Il tuo desiderio più grande che speri di realizzare da tatuatore ed i progetti futuri?

Per il momento voglio migliorare il più possibile la tecnica per essere soddisfatto di ogni singola linea. Questo si ottiene soltanto con tanta tanta pratica, ce la posso fare.
Se poi devo sognare ad occhi aperti mi piacerebbe viaggiare per tatuare persone di etnia e culture diverse, ascoltare le loro storie e lasciare sulla loro pelle un ricordo indelebile di quell’incontro.

 

“Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.” P. Coelho

MicheleCostante©CMYKdesignblog

MicheleCostante©CMYKdesignblogMicheleCostante©CMYKdesignblogContatti:  FB Michele Costante , Instagram Michele Costante

Photo courtesy of  Michele Costante

Related posts

Leave a Comment