Giocare con gli arredi: Playstools di Entropika Lab

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Come ci rapportiamo con i nostri arredi quando siamo in grado di giocare con loro?

Le abbiamo incontrate per la prima volta al Matera Design Weekend: Artemis Papageorgiou e Gabriella Mastrangelo di Entropika Lab  ed hanno risposto a questa domanda con i loro Playstools . Lo scenario da loro immaginato per la progettazione di questi sgabelli era di un ambiente domestico giocoso. I mobili dovevano essere riconfigurabili nello spazio attraverso il loro design modulare. La parola d’ordine per meccaniche di gioco e di interfacce doveva essere flessibilità.


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Playstools si compone di una serie di sgabelli che, tramite un’interfaccia interattiva, diventano un gioco quando sono collegati tra loro in modalità wireless. Questi possono essere anche sovrapposti e diventare un elemento versatile di illuminazione da terra. Il prototipo è stato realizzato grazie al sostegno di Regione Lombardia e Politecnico di Milano – Polifactory nell’ambito del progetto Next Design Innovation.


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Incorporare la luce, il suono e un’interfaccia reattiva su dei mobili a fine ludico, crea un oggetto che si muove al di là della dimensione della funzionalità e del design, verso quella del gioco.


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Il gioco è stato progettato per due squadre di tre persone che si muovono attorno a una pianta circolare costituita da sei sgabelli. Per vincere, un membro del team deve rimanere seduto al termine di sei round. Un suono indica l’inizio e la fine di ogni turno, mentre la luce viaggia attraverso le facce opaline degli sgabelli per indicare il comportamento dei giocatori. Un ulteriore livello di complessità si aggiunge attraverso gli interruttori capacitivi posti sulle superfici sgabello. Ai giocatori si richiede di interagire in determinati momenti. Oltre alla modalità classica di gioco, sono state concepite altre due modalità. La modalità notte ha modelli di colore che cambiano per creare un paesaggio visivo. La modalità gioco più semplice è fruibile anche dai i più piccoli.

 

 

Credits: Entropika Lab

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