SEASTEADING: Le nuove città, non per tutti.

THE SEASTEADING INSTITUTE ©CMYKdesignblog

Città galleggianti permanenti, autosufficienti, al di fuori dei governi e delle nazioni esistenti.

Il progetto Seasteading nasce dalla voglia di reclamare il diritto di proprietà di una porzione di territorio, in questo caso di “mare” e viverci in maniera indipendente e autosufficiente.

Le “Seasteads” attualmente sono piattaforme petrolifere dismesse e navi da crociera modificate. Il più vicino a questa filosofia e al riconoscimento giuridico è il Principato di Sealand, in prossimità di Suffolk in Inghilterra. E’ una struttura artificiale creata durante la seconda guerra mondiale dal governo inglese. Nel 1967 viene occupata dalla famiglia Bates e attualmente hanno la loro costituzione interna e ne sono i reggenti.

Piuttosto rilevante è il “The Seasteading Institute”, fondato nel 2008 da W. Gramlich e P. Friedman. Nel 2001 pubblicano un libro ricco di studi per la creazione di comunità su piattaforme marine in acque internazionali. Lo studio approntato affronta temi sullo smaltimento dei rifiuti e sui vantaggi derivanti dall’utilizzo della “bandiera di comodo”, così da ottenere agevolazioni fiscali di ogni genere. The Seastading Institute guarda alla nuova frontiera, al nuovo West, alla terra di nessuno da conquistare.

Completo di ambasciatori volontari il cui elenco è messo a disposizione sul sito, le nuove città ideali sono progettate intorno alle esigenze dei potenziali residenti: gli incentivi economici sembrano il volano per la “felicità”.

Le comunità Seasteading permetteranno ai pionieri di testare pacificamente nuove idee su come vivere insieme. Nuovi recinti urbani all’interno del mare, in cui si è liberi dalla pressione fiscale e dai sistemi politici obsoleti e non innovativi. I Seasteaders cercheranno di applicare i migliori principi evolutivi per una categoria umana distaccata, stabilita altrove, al di là del confine.

Nel frattempo gli architetti sono chiamati a dare forma e vita al nuovo mondo attraverso contest di progettazione.

A voi le opinoni.

Gabriel Scheare, Luke & Lourdes Crowley, and Patrick White©CMYKdesignblog
ARTISANOPOLIS Gabriel Scheare, Luke & Lourdes Crowley, and Patrick White
Seasteading Gabriel Scheare, Luke & Lourdes Crowley, and Patrick White ©CMYKdesignblog
ARTISANOPOLIS Gabriel Scheare, Luke & Lourdes Crowley, and Patrick White

 

 Seasteading Simon Nummy ©CMYKdesignblog
STORM MAKES SENSE OF SHELTER – Simon Nummy
 Seasteading Simon Nummy ©CMYKdesignblog
STORM MAKES SENSE OF SHELTER – Simon Nummy
Prismatic Module Island ©CMYKdesignblog
PRISMATIC MODULE ISLAND – Matias Perez architect
Prismatic Module Island - Matias Perez architect
Prismatic Module Island – Matias Perez architect

Credits: wikipedia, www.seasteading.org

Related posts

Leave a Comment