T come Travel, il Fondaco veneziano punta sui turisti.

Fondaco ©CMYKdesignblog

Per comprendere al meglio il progetto dello studio OMA, bisognerebbe fare un passo indietro nella storia dell’ antico Fondaco veneziano.

Affacciato sul Canal Grande, in posizione adiacente al Ponte di Rialto, Il Fondaco dei Tedeschi fu edificato nel 1228 ed utilizzato come magazzino e luogo di scambio per i mercanti tedeschi.

In seguito all’incendio del 1505, fu velocemente ricostruito ed arricchito da affreschi di Giorgione e Tiziano.

Diventando poi nel tempo una dogana, nel periodo napoleonico, ed un Ufficio Postale con Mussolini. Quasi interamente ricostruito nel 1930 in calcestruzzo,ha con il tempo perso le sue tracce e funzioni originarie.

Nel 2008 acquistato dal gruppo Benetton che ha iniziato l’opera di recupero statico e funzionale attraverso la direzione artistica dell’olandese Rem Koolhaas.

“T Fondaco dei Tedeschi” è il nuovo nome associato al restyling. Dove la T sta per Travel,in quanto i turisti sono i principali destinatari del grande magazzino del lusso.

I pochi elementi originari rimasti rivivono attraverso un intervento che mira soltanto a ricrearne lo spirito. Attraverso numerosi riferimenti allo stile veneziano e ai grandi architetti locali, come Scarpa.

L’intervento mira sopratutto a recuperare il ruolo di collegamento tra la città ed il commercio, come nella caratterizzazione originaria. Inoltre molti elementi originari sono stati conservati e recuperati, come la scansione degli ambienti le camere d’angolo, le corti comuni e gli spazi aperti e le gallerie che ospitavano gli affreschi sostituiti da opere moderne.

Oltre alla vendita di prodotti di lusso affidata alla catena francese Dfs (Duty Free Shop). Si punterà a destinare spazi anche per l’artigianato veneziano e aree per eventi culturali aperti al pubblico.

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Credits:  www.oma.eu  © Delfino Sisto Legnani, Marco Cappelletti

 

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One thought on “T come Travel, il Fondaco veneziano punta sui turisti.

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