I materiali del mio tempo: Solid Surface a servizio delle idee.

KRION©CMYKdesignblog2016

“Le dimensioni, le forme, le simmetrie e proporzioni, le armonie influenzano la psiche. Abbiamo bisogno di dare un senso al percepito per non provare disagio”. Se all’esperienza visiva si aggiunge l’esperienza tattile, grazie all’utilizzo di materiali innovativi e tecnologici, ma che si rifanno alle proprietà dei materiali tradizionali, il nostro cervello difficilmente “proverà noia o disagio esistenziale”. Esso sarà incuriosito, vorrà percepirlo, vorrà possederlo. Sono otto i designer baresi che hanno unito la loro profonda esperienza all’utilizzo del Krion®, per dar vita ad oggetti che solleticano curiosità e immaginazione.
Il Krion® materiale caldo al tatto e simile alla pietra naturale, conferisce agli oggetti le caratteristiche estetiche e tecniche che diventano nuova frontiera sperimentale nel campo del design. Utilizzato per la creazione dei più svariati spazi e utilizzato anche nel settore dei trasporti, risulta essere un materiale durevole, impermeabile e resistente anche alla corrosione. La sua composizione permette, in caso di realizzazione di figure complesse, di essere iniettato attraverso l’ausilio di tecnologie avanzate.
Se ne consiglia l’uso per l’ideazione di oggetti geniali, ecosostenibili e spazi ideati per migliorare la vita quotidiana.
Per l’esperienza sensoriale tenutasi a Marzo, presso palazzo Diana in piazza Massari a Bari, si ringraziano gli architetti e i designer che hanno permesso alla nostra psiche di non essersi sentita a disagio. Nello specifico: Vincenzo Bafunno, Salvatore Balice, Nico Devito, Luca Giampetruzzi, Annalisa Macina, Francesco Mancini, Rocco Mele e Simmaco Sorbo.

Credits: editorial photo CMYK designblog

Ivan Battista “Psicoarchitettura Riflessioni di uno psicologo sull’arte di costruire” Gangemi Editore ISBN 9788849280975

www.krion.com

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